Praiano
Antico casale della Repubblica amalfitana
conosciuto con il nome di Plagianum, si
sviluppa in due nuclei abitativi: Praiano alta
e Vettica Maggiore a ridosso della costa.
Da sempre itinerario turistico alternativo ad altri vicini
ma più affollati, Praiano si connota come borgo di rara
suggestione dalla natura incontaminata, ricco di piccole
insenature, arenili e calette raggiungibili solo da chi
ne conosce l’accesso tra dedali di scale protette alla vista
da buganvillee, oleandri, ulivi e pini. Rinomati i laboratori
per la lavorazione della seta, del lino
e del corallo, preziosa risorsa di questo
angolo di paradiso.
Il sentiero degli dei
E’ un percorso di trekking naturalistico
della durata di cinque ore che partendo da Agerola,
piazza Paolo Capasso, frazione Bomerano,
conduce a Positano e poi fino a Punta
Campanella.
Nel secolo scorso era la strada che i viaggiatori percorrevano
per la costa amalfitana ed un’importante
arteria locale adibita allo scambio di merci tra pescatori
e abitanti dei monti.
Oggi l’itinerario si sviluppa tra corsi d’acqua,
specie animali e vegetali (mirto, ulivi, rosmarino, carrubi,
corbezzoli, lecci, erica) , anfratti e caverne scavate dal
tempo nella roccia che val la pena di osservare da vicino.
Durante la passeggiata si giunge alla Grotta del
Biscotto, così chiamata per la particolare
conformazione geologica ,dove si trovano i resti di case
secolari rupestri. Superato il Passo di Colle Serra,
si apre l’incantevole scenario della penisola
sorrentina e sullo sfondo si scorgono l’isolotto
de Li Galli (avvolto dal mistero del mito
delle sirene), le case di Positano, gli
scogli di Isca e Vitara
e ad ovest Capri.
Circondati dal silenzio
e dalla tranquillità si procede verso Nocelle e da lì a Positano o scendendo 1500
gradini o seguendo il sentiero per Montepertuso.